Donare è Vita
 La Fenice

Associazione Nazionale Trapiantati di Fegato Verona ONLUS 

Gemellaggio di Pisa

7 Giugno 2015

 

Asolo_PI-TV-6Un saluto affettuoso a tutti e un grazie per averci invitato. Io sono Maria Luisa e in questa occasione rappresento l’associazione trapiantati di fegato di Verona. Qui con me ci sono Laura, Giancarlo, Mario, Renzo, Gianfranco e Carlo, trapiantati e qualche tifoso.

Il logo che ci rappresenta, che rappresenta la nostra associazione è l’araba Fenice, questo sacro uccello mitologico che, secondo la leggenda, risorgeva dalle proprie ceneri: una rinascita quindi, una rinascita che Asolo_PI-TV-12si rinnova continuamente grazie, prima di tutto, alla generosità di anonimi donatori, verso i quali tutti noi abbiamo un indescrivibile debito di gratitudine, i quali, lasciando la vita, permettono ad altri di tornare a vivere e grazie all’intervento indispensabile di medici specialisti che con le loro mani magi
che eseguono il trapianto.La nostra associazione nasceva nel 2005 per  desiderio, e del dottor Matteo Donataccio, il chirurgo che per primo a Verona eseguiva trapianti di fegato, e di alcuni pazienti trapiantati che desideravano mettere a disposizione di altri la propria personale esperienza.Nel 2009 con l’arrivo di Laura Perazzani alla guida del gruppo, l’associazione diventa una onlus, regolarmente iscritta nel registro regionale del volontariato,

con un proprio statuto e con precise finalità che ci contraddistinguono.

Ci siamo posti come obbiettivi: l’aiuto ai pazienti prima e dopo il trapianto, l’organizzazione di momenti di incontro per favorire lo scambio reciproco di esperienze, notizie e conoscenze. l’assistenza ai trapiantati, se richiesta, nei rapporti con le istituzioni, la partecipazione personale e collettiva ad ogni convegno o assAsolo_PI-TV-10emblea che promuovano la donazione e quindi i trapianti, penso all’AIDO o all’AVIS, per esempio. Cerchiamo di raggiungere capillarmente i vari pazienti trapiantati per mezzo di un sito internet a cui affidare proposte e informazioni di varia natura con brevi relazioni, foto e video. Per tenere informati i pazienti lAsolo_PI-TV-9ontani che non hanno la possibilità di accedere alla rete, realizziamo e inviamo per posta, una volta l’anno, un opuscolo informativo con tutte le notizie inerenti all’attività associativa.

Infine, teniamo particolarmente all’incontro personale con i pazienti, ogni qualvolta ci si presenta l’occasione, per esempio nei giorni di controllo al day Hospital trapianti, per dar loro, anche solo semplicemente l’idea di avere qualcuno che li ascolta da amico. Credo che l’opportunità che ci è stata proposta dagli amici di Pisa di istituire un gemellaggio fra le nostre associazioni, sia quanto di più utile e costruttivo si possa desiderare: lo scambio di esperienze, la conoscenza personale, la consapevolezza di avere nuovi amici con cui dialogare e su cui contare, il pensiero di realizzare nuovi progetti insieme, rappresentano una ricchezza di grande valore umano e sociale.

Siamo tuttavia perfettamente consapevoli del fatto che, aderire a un progetto così importante, comporta delle responsabilità per le quali tutti noi cercheremo di fare del nostro meglio. Devo dire che l’idea del gemellaggio era anche nei nostri pensieri da qualche tempo ma l’occasione ci è stata offerta un paio di mesi fa, quando, proprio durante un incontro della nostra associazione a Verona, la vostra Patrizia Gabbrielli, ci ha fatto la proposta alla quale noi abbiamo aderito con entusiasmo sincero e immediato.Asolo_PI-TV-8

Asolo_PI-TV-11Da lì è partito tutto e oggi eccoci qua, complici i nostri medici, il dottor Montin che torna a Pisa, forse con un po’ di nostalgia, la sua valida collaboratrice, dottoressa Violi, le  grandi amiche infermiere, Cristina, Francesca e Chiara, gli angeli custodi del gruppo trapiantati di Verona. Oggi siamo qui per cominciare una nuova avventura che, ci auguriamo, ci porterà lontano, per dare corpo al’ entusiasmo e per stringere tante mani in un abbraccio fraterno.

Ancora grazie a voi tutti. Infine un ringraziamento particolare al signor Renato che ha avuto un ruolo speciale nel’ organizzazione di questo evento straordinario e con il quale abbiamo avuto interessanti scambi di notizie e pensieri costruttivi.